Verso il recepimento del Protocollo di Nagoya sull’accesso alle risorse genetiche.

2012 – La Commissione Europea ha presentato un progetto di regolamento, con il quale intende attuare nel territorio dell’Unione il protocollo sull’accesso alle risorse genetiche, firmato a Nagoya, in Giappone, nell’Ottobre 2010, da 66 paesi tra cui l’Italia. Con questo strumento si intende garantire una giusta ed equa condivisione dei benefici derivanti dall’utilizzo delle risorse genetiche, tra i paesi ricercatori e i paesi maggiormente ricchi di biodiversità, garantendo da un lato l’appropriato accesso alle risorse genetiche dei primi, e dall’altro il giusto trasferimento delle relative tecnologie a favore dei secondi. L’applicazione di questo regolamento nasce dalla volontà, nata e discussa in seno alla Convenzione internazionale sulla Diversità Biologica, di combattere il fenomeno della cosiddetta biopirateria,  intesa come l’illegittima appropriazione di risorse genetiche da parte di ricercatori stranieri a danno di quei paesi, generalmente in via di sviluppo, ricchi di biodiversità. Per saperne di più

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