Unipol per il cambiamento

changes_0Unipol rilancia il Blog Changes (changes.unipol.it) all’Unicredit Pavillon di Milano presentando una nuova versione semestrale cartacea monografica. La prima edizione è dedicata ai cambiamenti climatici.

“Il cambiamento climatico, è un elemento sempre più centrale, sotto l’aspetto assicurativo rappresenta un vero e proprio pivot per il futuro economico e sociale, per questo come assicurazione ci occupiamo della resilienza al cambiamento climatico che, proprio come l’investimento assicurativo, è un costo atteso non una spesa certa” così parla Marisa Parmigiani responsabile sostenibilità del gruppo, mettendo in luce il fatto che grandi realtà come Unipol non possano mostrarsi indifferenti alle enormi sfide che tutti ormai ci troviamo dinnanzi. L’impegno dev’essere di tutti ed è chiaro che le imprese devono fare la loro parte, questa è la prospettiva di Unipol, “l’impegno è riportare le catastrofi a eventi climatici” sottolinea la Parmigiani “e questo è possibile solo se si valutano e conoscono i rischi e ci si prepara a gestirli”. Unipol mette al servizio di tutti la propria competenza nell’analisi e gestione dei rischi che in Italia, ad esempio, sono altissimi (dal dissesto idrogeologico, ai terremoti), nell’idea che la soluzione del problema sia una collaborazione di tutti, pubblico e privato, singoli e comunità.

L’investimento sulla sostenibilità riguarda tutti, ed è sempre più evidente come non sia all’opposto del profitto, ma anzi l’unica strada percorribile per il futuro dell’impresa. “Ogni effetto ha una causa” ricorda Grammenos Mastrojeni, diplomatico da sempre attento ai temi legati al cambiamento climatico, che ha collaborato con il primo numero di Changes, “il cosiddetto effetto farfalla per cui se manca equilibrio nel sistema c’è un disagio ambientale, socio economico, climatico e sociale. E’ l’equilibrio climatico ciò che manca davvero e che causa squilibri su clima e umani”. È solo attraverso una rapida comprensione da parte di tutto il mondo dell’importanza di questi temi, di un approccio che riporti al centro l’armonia ambientale e climatica, di una prospettiva che resista all’indifferenza, che porti all’unione delle forze, che si può sperare in un reale cambiamento.

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