L’energia di cui abbiamo bisogno

nota-4-1Se energia è l’elemento che trasforma l’inerte in attività, movimento, slancio e in definitiva vita, chi si occupa di energia non può non guardare più di ogni altro al futuro e alla possibilità che questo coincida con la vita, con il benessere potenziale di tutti.L’energia, l’energia elettrica, è vita e questo Enel lo sa bene e si impegna perché possa raggiungere un numero sempre più alto di soggetti che possano così passare dal buoi alla luce (la simbologia è evidente). Il problema non è di poco conto, sono più di un miliardo le persone che vivono senza elettricità in tutto il mondo.

Dal 13 al 15 marzo a Catania si è tenuto il quarto forum di Alliance for Rural Electrification (ARE), nata con lo scopo di elettrificare le zone rurali del mondo. L’evento, di cui Enel Green Power era Diamond Sponsor, è stato organizzato in partnership con due associazioni per lo sviluppo delle energie rinnovabili in Africa: Renewable Energy Solutions for Africa (RES4Africa) e Africa-EU Renewable Energy Cooperation Programme (RECP). Per rimanere nell’ambito delle simbologie, la scelta di Catania non è casuale, infatti la Sicilia è un ponte verso l’Africa, ma non solo, è un incubatore di idee innovative: Catania è la città dove Enel ha lanciato l’Innovation Lab di Passo Martino e la fabbrica 3SUN, ora di Enel Green Power, il più grande impianto di produzione di pannelli fotovoltaici d’Europa (un polo di innovazione sostenibile).

L’energia è vita e la vita è lavoro, portare energia nelle zone più povere del mondo significa creare posti di lavoro; ma la vita è anche cultura, e dunque infine, sulle reti dove viaggia l’energia si diffonde insieme, una cultura dell’energia sostenibile che è al centro delle strategie di Enel da molti anni. “Garantire l’accesso globale all’energia è l’unico modo per integrare comunità remote nelle economie emergenti di tutto il mondo. Una strada è sicuramente quella delle reti elettriche centralizzate per le aree urbane, ma per garantire l’accesso all’energia a due terzi delle popolazioni rurali nel prossimo futuro c’è bisogno di soluzioni decentralizzate. È necessario quindi diversificare le soluzioni per soddisfare seriamente il fabbisogno energetico dei Paesi in via di sviluppo”, queste le parole di Antonio Cammisecra, CEO di Enel Green Power. Dunque diversificare immaginando soluzioni nuove e sempre più attente all’ambiente ecco perché a margine dell’evento di Catania Enel ha presentato il primo pannello fotovoltaico bifacciale che consentirà di catturare la radiazione solare anche dalla superficie posteriore.

Queste pratiche che sanno coniugare sostenibilità sociale ed ambientale, ad un alto grado di innovazione tecnologica sono le uniche in grado di guardare al futuro e alla possibilità che questo sia vivo e luminoso e Enel questo l’ha compreso da tempo.

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