Legambiente: rapporto sull’energia sostenibile in Italia

energie_rinnovabili31 agosto 2015 - Nel Rapporto sui Comuni rinnovabili del 2015, Legambiente ha riportato i dati sulla progressione dell’energia sostenibile in Italia, raccontando di come nel 2014 il 38,2% dei consumi elettrici complessivi siano stati soddisfatti con le rinnovabili e di come, ad oggi, l’Italia abbia il primato di maggiore incidenza del solare nei consumi elettrici al mondo. Il sito Comuni Rinnovabili: Obiettivo 100%, con la mappatura delle buone pratiche e il racconto delle innovazioni energetiche italiane, ci mostra come ormai siano circa 800mila gli impianti che sono distribuiti sul nostro territorio, contando il totale degli elettrici e dei termici. Purtroppo la scarsità degli incentivi proposti sul piano politico, la mancanza di chiarezza sulle prospettive future e le barriere varie su alcune tipologie di impianti, hanno ridotto i ritmi di crescita per tutte le fonti rispetto al passato, ma i dati riportati da Legambiente riescono ad essere comunque molto positivi. In ognuno degli 8.047 comuni italiani è presente almeno un impianto solare fotovoltaico e in 6.803 almeno un impianto solare termico. Sono 700 i comuni in cui è presente l’eolico, 1.160 quelli del mini idroelettrico, 484 i geotermici e 2.415 quelli delle bioenergie (gli impianti a biogas sono in forte crescita). Quest’anno, il premio “Comuni Rinnovabili 2015” è andato a Campo Tures, un comune di poco più di 5.200 abitanti in provincia di Bolzano che è riuscito a soddisfare il suo intero fabbisogno energetico grazie a una gestione locale dell’intera filiera energetica e un mix di 7 tecnologie da fonti rinnovabili elettriche; mentre i due comuni a cui è stato assegnato il premio Buona Pratica sono: Forlì per il primo campo solare termico a concentrazione in Italia a servizio di utenze industriali e il piccolo comune di Celle San Vito (FG), per la riqualificazione energetica di edifici esistenti e l’integrazione di nuovi impianti da fonti rinnovabili in strutture edilizie.

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