Le startup agri-food sostenibili

20 giugno 2018 – Dalla ricerca dell‘Osservatorio Food Sustainabilty di School of Management Politecnico di Milano sono emersi alcuni risultati importanti in ambito sostenibilità: sono circa 400 le startup agri-food italiane e internazionali nate tra 31/12/2011 e il 31/12/2017 con obiettivi di sostenibilità e 605 milioni di dollari di finanziamenti raccolti. L’Italia si trova al terzo posto per densità di nuove aziende agri-food sostenibili (38 startup agri-food, di cui il 37% sostenibili), preceduta da Israele (28 startup agri-food, di cui il 64% sostenibili) che si distingue per modelli di business basati su innovazioni tecnologico-ambientale, e dalla Spagna (28 startup agri-food, di cui il 64% sostenibili). Nonostante il buon posizionamento, l’Italia presenta un mercato ancora in lenta evoluzione: le nuove imprese fanno fatica a raggiungere stabilità economica e scalabilità del business (media di 300 mila dollari di finanziamento, contro la media globale pari a 2,4 milioni di dollari per startup).

Le startup agri-food sostenibili lavorano in direzione sociale e ambientale. I principali obiettivi riguardano la lotta all’incertezza alimentare, il passaggio a sistemi di produzione e consumo responsabili, l’investimento in infrastrutture più efficienti e la promozione di processi industriali più sostenibili e inclusivi. In particolare, le innovazioni sono finalizzate a incentivare l’agricoltura sostenibile attraverso un aumento del reddito dei produttori su piccola scala, della produttività e della resistenza dei raccolti ai cambiamenti climatici; a ridurre gli sprechi alimentari ottimizzando l’utilizzo di risorse; ad adottare tecnologia e processi industriali rispettosi dell’ambiente. In merito allo spreco alimentare, molte aziende si stanno già muovendo in una prospettiva di economia circolare, cercando anche soluzioni innovative per rendere più efficienti i processi e rafforzare la responsabilità sociale delle imprese.

Innovazione e collaborazione sono gli ingredienti chiave per un sistema agroalimentare più sostenibile, circolare e inclusivo, ai fini di una trasformazione sostenibile. Le startup contribuiscono in misura sempre più decisiva alla spinta innovativa, promuovendo nuovi modelli di business per la sostenibilità sociale e ambientale che attirano le imprese alla ricerca di idee per rafforzare il proprio posizionamento e rispondere alle esigenze di consumatori sempre più sensibili alle sfide sociali e ambientali.

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