Il mercato dell’usato per la salvaguardia del pianeta

riciclo23 maggio 2017 – Il problema della produzione di CO2 è ormai da anni al centro dell’attenzione per gli effetti negativi che ha sul fenomeno del surriscaldamento globale. Negli anni si sono sviluppate varie azioni per contrastare il problema. Recentemente una ricerca del Schibsted Media Group in collaborazione con L’Istituto Svedese di Ricerca Ambientale, chiamata Second Hand Effect, ha dimostrato che grazie alla pratica dell’usato si sono risparmiati 16.3 milioni di tonnellate di CO2 in otto paesi, tra cui l’Italia. Il risparmio deriva, come si può ben immaginare, dal fatto che la compravendita dell’usato fa risparmiare la quantità di CO2 necessaria alla sua creazione ex-novo. L’Italia ha risparmiato 6.1 milioni di tonnellate di CO2: tra le regioni più virtuose troviamo la Lombardia seguita da Campania e Lazio. Il settore campione del risparmio è quello dei motori con 4.9 milioni di tonnellate di CO2, seguono i beni per la casa, l’elettronica e gli sport.

Il mercato dell’usato vanta un trend in costante crescita anche nel periodo della crisi economica e forse il futuro risiede proprio nell’economia circolare e nella sharing economy.

 

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    One comment on “Il mercato dell’usato per la salvaguardia del pianeta”

    1. Anonimo scrive:

      interessante questa nuova edizione della ricerca che dimostra, dati alla mano, come il mercato dell’usato sia in crescita grazie al cambiamento dello stile di vista e di consumo delle persone

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