Harvest Map Italia: open source per il riciclo

17 luglio 2018 – È online la versione italiana di Harvest Map (Oogstarkaart in olandese) piattaforma open source ideata nei Paesi Bassi, che individua e mette a disposizione di architetti, designer, artigiani e creativi, materiali da costruzione provenienti da demolizioni, prodotti giunti a fine vita, giacenze e stock invenduti, componenti recuperati da dismissioni di edifici e residui di produzioni industriali.

Scopo della piattaforma, fondata sui principi di sostenibilità e di economia circolare, è attivare nuove filiere di produzione e connettersi con la creatività dei progettisti. La mappa può essere consultata in base a diversi elementi: localizzazione geografica del prodotto, tipo di materiale necessario, dimensioni e quantità. Attualmente il servizio è attivo nei Paesi Bassi, in Austria, Francia, Belgio, Spagna, Cina e da poco in Italia, grazie all’attività dell’Associazione Giacimenti Urbani e di Cure. Inoltre, il progetto è sostenuto dall’ambasciata olandese e dalla Fondazione Aem, con il patrocinio dell’Ordine degli Architetti di Milano.

Sono dieci le categorie di materiali che verranno utilizzate nuovamente: legno, plastica, tessuti, metalli, vetro, pietre, prodotti chimici ed elettronici, carta e cartone, e materiali organici. A oggi, Harvest Map Italia ha raccolto quindici aziende che hanno messo a disposizione i propri prodotti per intercettare i potenziali utenti interessati al riutilizzo degli scarti delle industrie.

Condividi

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.