Crowdshipping

crowdshipping13 novembre 2017 – Nell’epoca del car sharing, del car pooling e dei servizi di sharing in generale, arriva dall’estero il crowdshipping. L’idea è molto semplice: sfruttare il percorso di viaggio delle singole persone per consegnare qualcosa nelle vicinanze in cambio di una ricompensa. In pratica se una persona deve andare dal punto A al punto B può prendere con sé un pacchetto e facendo una sosta consegnarlo a chi lo ha richiesto senza fare deviazioni dal suo tragitto. L’obbiettivo è chiaro: ridurre l’inquinamento ed il traffico utilizzando un “corriere” già in movimento. In Europa, tra il 2014 e il 2015, c’è stato un forte aumento di start-up di crowdshipping, sintomo del crescente interesse delle aziende. Negli ultimi dieci anni si contano 49 iniziative di questo tipo in Europa e 48 negli Usa. Il dibattito sull’utilità, la funzione e i benefici di questo nuovo modo di consegnare la merce è ancora agli inizi e di fatto non sono ancora del tutto chiari i benefici economici e “sociali”, soprattutto per quanto riguarda la remunerazione della singola consegna. Ad ogni modo l’economia basata sullo sharing diventa ogni giorno più importante così come l’importanza della sostenibilità ad essa legata. Non ci resta che restare a vedere cosa succederà nel futuro.

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    One comment on “Crowdshipping”

    1. rossella scrive:

      la condivisione diventa sempre di più un valore …

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