ActionAid lancia una campagna contro il land grabbing: e se succedesse ai parchi italiani?

landfor_539_022 maggio 2014 – Nuova campagna di sensibilizzazione promossa da ActionAid contro il land grabbing. Una campagna di impatto, con l’immagine del Colosseo e intorno una Roma invasa da ruspe e trattori, che ha l’obiettivo di sensibilizzare gli italiani sulla questione dell’accaparramento delle terre nelle zone più disagiate del mondo portata avanti da governi e imprese. La provocazione è: e se accadesse ai parchi italiani? Sicuramente un’iperbole se si parla dell’Italia, ma una realtà sempre più concreta nel Sud del mondo, dove migliaia di ettari di terreno vengono sistematicamente acquistati da grandi gruppi imprenditoriali e destinati a progetti agro-industriali, con un impatto distruttivo sulla vita delle comunità locali. La campagna è accompagnata da un rapporto, “Il grande furto della terra”, che spiega come le comunità locali non vengono informate in maniera adeguata sulle conseguenze della vendita delle terre in cui abitano: il rischio è che non verranno mai risarcite e saranno costrette ad abbandonarle. È necessario che i governi e le imprese non guardino solo ai profitti, ma anche ai diritti delle comunità locali, messe al margine, con l’obiettivo di ridurre quell’ impatto pesantissimo che il land grabbing ha sul loro stile di vita.

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