4GOODFOOD

4goodfood-830

6 febbraio 2018 – Costa Crociere ha presentato il programma 4GOODFOOD con l’obiettivo di dimezzare gli sprechi alimentari a bordo delle navi da crociera entro il 2020, in largo anticipo rispetto all’Agenda 2030 dell’ONU che tra i diciassette obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile pone quello di dimezzare entro il 2030 lo spreco alimentare globale pro-capite. Nella realizzazione di tale progetto, Costa, può contare su partner di comprovata esperienza, come Fondazione Banco Alimentare ONLUS, Cittadinanzattiva, Fondazione Slow Food per la Biodiversità, Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e Winnow.

Con il programma 4GOODFOOD Costa ha deciso di affrontare per la prima volta su una nave da crociera il tema dello spreco alimentare considerato in tutti i suoi aspetti, dalla preparazione dei pasti a bordo alla sensibilizzazione degli ospiti che vengono attivamente coinvolti nel progetto. Attraverso la campagna di sensibilizzazione Taste don’t Waste agli ospiti vengono proposti modelli di comportamento alimentare sostenibile, soprattutto nell’area buffet; in questa fase del progetto Costa è affiancato da Cittadinanzattiva.   I risultati di questa prima sperimentazione sono stati eccellenti: quasi il 90% degli ospiti ha accolto positivamente la campagna, che ha consentito una riduzione di quasi il 20% degli sprechi generati al buffet dagli ospiti. Grazie alla legge 166/2016, le eccedenze alimentari residue sono state gestite attraverso la collaborazione con la Fondazione Banco Alimentare Onlus, altro partner del progetto.

L’esperienza gastronomica è un tassello fondamentale dell’esperienza complessiva che Costa offre ai propri ospiti, infatti a bordo vengono preparati circa 54 milioni di pasti; l’obiettivo prefissato è dunque quello di abbattere gli sprechi senza incidere sullo spirito e la qualità della vacanza. L’aspetto più interessante dell’intero progetto è senz’altro legato all’impatto culturale che potrà avere, infatti coinvolgerà circa due milioni di persone, ospiti che Costa porta ogni anno in vacanza, oltre ai diciannove mila membri dell’equipaggio i quali scendendo dalle navi porteranno con se un bagaglio di cultura alimentare che potranno continuare a perseguire oltre che diffondere.

4GOODFOOD è attualmente in corso di implementazione su tutte le navi della flotta, dopo essere stato sviluppato e testato a partire dal 2016 sull’ammiraglia Costa Diadema, laboratorio e incubatore di tutti i progetti. La fase di sperimentazione a bordo di Costa Diadema ha permesso in 11 mesi di ridurre di oltre il 50% lo spreco alimentare, equivalenti a una riduzione di 1.189 tonnellate di CO2, ovvero le emissioni di 231 automobili in un anno. Grazie alla collaborazione con l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo si è potuto rielaborare dei menù che tenessero conto della sostenibilità dei prodotti.

Secondo la FAO, circa un terzo del cibo prodotto ogni anno per il consumo umano, pari a circa 1,3 miliardi di tonnellate, va perduto o sprecato. Un quarto del cibo che attualmente viene sprecato in tutto il mondo basterebbe a sfamare 870 milioni di persone in difficoltà, ecco perché iniziative come questa sono da accogliere con entusiasmo per la potenzialità che hanno di impattare sulla cultura di milioni di persone in una prospettiva di cambiamento condiviso.

Condividi

    2 comments on “4GOODFOOD”

    1. Anonimo ha detto:

      iniziativa importante, presentazione interessante…

    2. Anonimo ha detto:

      progetto interessante anche per la collaborazione tra tanti soggetti diversi

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.